Lettera al PADRE

 

Un nostro Fratello , scrive una breve poesia al Padre, conosciuto e d apprezzato Comandante di Bastimenti.

 

“”  Sei partito per quel cielo stellato che è stato sopra di te

     “In quell’oscuro Mare di notte” hai cercato la fortuna

     e vissuto “questa tua profonda vita” carezzata dalla luna.

     In quello e questo mare hai acceso luci che erano speranze;

     le hai accese ad una ad una come stelle intorno a te

     che ancora fan brillare quello, questo ed ogni altro mare.

     STELLA TU… Amatissimo comandante Mariano.

     Quando ancora oggi credo di averti perso, ti posi su di me,

     mi fermi per il tempo di un sogno, il tempo di pensare

     “ perche no? “ il tempo di scrivere la prima riga

     della tua poesia, di quella e questa vita che è anche la mia.

 

                                                             Piero S.




Alcuni anni fa, uno dei miei fratelli di particolare sensibilità , la notte immediatamente a seguire il cerimoniale della propria iniziazione, scrisse questa poesia. L'indomani mattina prestissimo me la consegnò sull''uscio di casa.
E' tradizione nella nostra obbedienza che nel benvenuto dell'oratore al neofita venga letto questo scritto che fa rivivere con poche pennellate  il suo recente vissuto.

                                                                                                           S.F.



IL MIO PERCORSO

 

           E così mi prese per mano

quasi volesse rassicurarmi non so di cosa, pensai....che strano! 
Per le vie della città mi fece girare, 
sembrava stesse aspettando,per quello che avrebbe dovuto fare-
 Poi all''improvviso
 all’ultimo piano di un edificio,
 che dall’esterno ben conoscevo, mi fece arrivare
 e lì davanti una porta mi costrinse ad aspettare,
 poi tre colpi decisi di pugno sferrò
 e lei come d’incanto si spalancò,
 ma non ebbi neanche il tempo di vedere oltre,
 perché da quella mano che mi stringeva forte 
uno spintone partì; dissi tra me.....ma sei un amico? O mi confondo? 
Davanti a me il buio più profondo!

Per un attimo non capii, ebbi la sensazione di trovarmi sull’orlo di un precipizio,
 niente paura cari Signori, era solo l’INIZIO
Nel buio rimasi, confortato soltanto da una guida, presenza tangibile
 senza la quale continuare sarebbe stato impossibile. 
Tutto ormai era quasi chiaro, sapevo bene quale fosse la meta, ma il percorso ed i tempi ignoravo.
 Tra profumi, sali e scendi, botti improvvisi e silenzi infiniti, barcollavo!
 Poi d’un tratto anche dei miei effetti fui spogliato
 e a meditare, tra visioni lugubri e scritte sconfortanti, spronato,
 e fu lì che sentii nell’animo un entusiasmo raro che mi portò quasi inerme ad accettare compiaciuto l’altrui volontà, sicché trasformato fui anche nel mio essere elegante ritrovandomi a zoppicar come un cionco ronzino,
 poiché privato di scarpa e calzino.
 Finchè di entrare dissero
 ed altre tre prove mi inflissero,
 ma proprio a Loro, che di me fecero mattanza,
 giurai eterna FRATELLANZA.-
                                                                            

                                                                           Fulvio  :.


Scambio d'opinioni

Un nostro fratello apprendista, dovendo saltare una tornata di lavori, simpaticamente lamentava che ciò sarebbe avvenuto in danno della sua formazione, venendo necessariamente a mancare un tassello utile per il suo percorso. Ebbe questa risposta dal suo Maestro.

“Temo che il concetto di formazione sia necessariamente legato ad altri parametri, afferenti al contatto, l’affinità elettiva, l’afflato, la protezione costante con il pensiero, l’affettuosità anche per interposta persona, la dichiarazione di stima, la credenzializzazione per accostamento, la convinzione di una comunità eletta che è presenza costante, fattore stabilizzante del pensiero compiuto; opponibile sempre e riconoscibile ovunque erga omnes. Questa comunità può essere ed è un patrimonio enorme, proficuo e spendibile che rende ricco ognuno di noi. Un creso di valori massonici, che lo scrigno del nostro cuore fatica a contenere.

Riteniamo condivisibile questa sintesi della fratellanza Massonica.-


 
 

Proveremo ad inserire altri lavori, nostre poesie o prose all'interno di questo spazio, senza la pretesa di scrivere poesie, liriche e prose.


 

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